11.05 - 19.05 | WAH.SHKA alla Certosa

 

WAH.SHKA

Isola della Certosa - Casello delle Polveri

11-19 maggio 2017

Opening: 11 maggio 18.30 – 20.30

dalle 10.00 alle 19.00

Simposio: 15 maggio

dalle 10.00 alle 12.00

 

Le tre artiste native americane Shan Goshorn, Keli Mashburn e Marcella Ernest, sbarcano all’Isola della Certosa con foto, video, installazioni in occasione della 57° Biennale Internazionale d’Arte di Venezia

Le curatrici Mary V. Bourdeaux (Sicangu/Oglala Lakota), Direttrice e Curatrice presso l’ufficio degli affari culturali della Fondazione Crazy Horse Memorial dell’Indian Museum of North America e Nancy Marie Mithlo  (Chiricahua Apache), Professore associato di Storia dell’Arte e Arti Visive presso l’Occidental College e Responsabile del settore Studi Nativi Americani dell’Autry Museum of the American West, presentano a Venezia la mostra Wah.shka presso il Casello delle Polveri all'Isola della Certosa.

L’artista/attivista multimediale SHAN GOSHORN (Eastern Band Cherokee) esporrà le sue sculture dalla forte connotazione politica dedicate alla resilienza e sopravvivenza degli indigeni in concerto con la fotografa KELI MASHBURN, Osage e la regista MARCELLA ERNEST, Ojibwe.

Dopo 20 anni di attività espositiva a Venezia e dopo l’ultimo successo di “Ga ni tha, mostra presentata durante la Biennale del 2015, un nuovo evento legato all’arte nativa americana che raccoglie quattro cortometraggi sperimentali, una serie di grandi fotografie e delle installazioni.

Immagini in movimento, fotografie, suoni, oggetti ricostruiranno lo spazio, spostando lo spettatore all’interno di un mondo lontano legato alla cosmologia, alla religione, ai canti, alle cerimonie e al linguaggio delle popolazioni native americane. 

Wah.shka è una parola del popolo Osage che si riferisce alla capacità del popolo nativo di dare il proprio meglio, combattendo e lottando per raggiungere i propri scopi con forza e potenza, di sopravvivere in un ambiente urbano complesso ed ostile grazie alle cerimonie, alle tradizioni, ai canti. Come filosofia di vita, prevede un comportamento umile, un guardare avanti e una continua ricerca di comprensione del mondo circostante e di dialogo con la parte non-nativa della comunità.

Le artiste Goshorn, Mashburn ed Ernest si fanno interpreti questo concetto attraverso l‘osservazione e la rappresentazione artistica centrata sul rapporto con l’ambiente da parte delle donne native.

L’esposizione sarà accompagnata dal Simposio “Wah.shka: Indigenous Arts and the Environment” che si terrà il 15 maggio dalle 10.00 alle 12.00 sempre presso l’Isola della Certosa.

 

BIOGRAFIE DELLE ARTISTE:

SHAN GOSHORN è un’artista e attivista della Eastern Band Cherokee.

I suoi lavori multimediali hanno come tema principale la questione dei diritti del popolo nativo americano e soprattutto la tutela dei luoghi sacri.

Per ulteriori informazioni: www.shangoshorn.net

MARCELLA ERNEST è un’artista poliedrica, nata ad Auburn in California, dove vive e lavora.

Appartenente alla tribù californiana degli Ojibwe è nota per i suoi film sperimentali e per le sue video-performances che combinano elettronica, sound design, film e proiezioni fotografiche di grande formato, che veicolano il suo concetto di società attraverso le immagini e i suoni.

Per ulteriori informazioni: www.marcellakwe.com

KELI MASHBURN, cresce in un ranch all’interno della Riserva Osage nel nord-est dell’Oklahoma. Lavora fin dal 1998 in camera oscura, cimentandosi con le più svariate tecniche fotografiche per realizzare stampe in bianco e nero volte ad esplorare quel regno in bilico tra la realtà fisica e il mito.

Per ulteriori informazioni: http://kelimashburn.com

 

COMUNICAZIONE E UFFICIO STAMPA:

Studio Antonio Dal Ponte

Tel. 3386961838

San Polo 622, Venezia

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